Che cosa dicono le Costituzioni ocds?
Ne riportiamo un passaggio:
"CON MARIA, MADRE DI GESÙ
29. Nel dinamismo intimo della sequela di Gesù, il Carmelo contempla Maria come Madre e Sorella, come “modello perfetto del discepolo del Signore” e, pertanto, modello della vita dei membri dell’Ordine. La Vergine del Magnificat annuncia la rottura con il vecchio mondo e l’inizio di una storia nuova, nella quale Dio rovescia dal trono i potenti ed esalta i poveri. Maria si mette dalla loro parte e proclama il modo di agire di Dio nella storia. Maria è per il Secolare un modello di
donazione totale al Regno di Dio. Ella ci insegna ad ascoltare la Parola di Dio nella Scrittura e nella vita, a credere in essa in tutte le circostanze per viverne le esigenze. E questo senza capire molte
cose, conservando tutto nel cuore (Lc 2, 19.50-51) fino a quando giunga la luce, in preghiera contemplativa.
30. Maria è anche ideale ed ispirazione per il Secolare. Ella vive la prossimità alle necessità dei fratelli, preoccupandosi di esse (Lc 1, 39-45 Gv 2, 1-12 At 1,14). Ella, “l’immagine più perfetta della libertà e della liberazione dell’umanità e del cosmo”, aiuta a comprendere il senso della missione. Madre e Sorella, che ci precede nella peregrinazione della fede e nella sequela del Signore Gesù, ci accompagna affinchè la imitiamo nella sua vita nascosta in Cristo e impegnata nel servizio degli altri.
31. La presenza di Maria, mentre vivifica la spiritualità del Carmelo Teresiano, caratterizza il suo apostolato. Per questo il Secolare s’impegnerà a conoscere ogni giorno di più la persona di Maria con
la lettura del Vangelo, per comunicare agli altri l’autentica pietà mariana che porta all’imitazione delle sue virtù. Guidati da uno sguardo di fede, i membri dell’Ordine Secolare celebreranno e promuoveranno il culto liturgico della Madre di Dio alla luce del mistero di Cristo e della Chiesa e
praticheranno, con sentimenti di fede e di amore, gli esercizi devozionali in suo onore.
31- a) Nel Carmelo teresiano l’amore a Maria, Madre e Regina, è unito all’amore verso il suo sposo San Giuseppe. Il Padre concesse anche a lui, “uomo giusto” (Mt 1,19), la custodia del mistero dell’Incarnazione di suo Figlio Gesù Cristo".
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