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IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE NELLA SPIRITUALITA’ CARMELITANA

   La missione più attuale e più urgente del Carmelo nel mondo inquieto e vertiginoso di oggi, devastato da rumore e dalla dissipazione, emerge dalla natura stessa del suo “mistero” che è essenzialmente interiorità, preghiera, raccoglimento, contemplazione. Ogni vera comunità carmelitana, rende familiare la presenza di Dio, ne permette una ininterrotta esplorazione ed una amorosa, personale esperienza.

La spiritualità delle famiglie religiose è frutto di una esperienza spirituale originale e si caratterizza per un modo proprio di concepire i rapporti con Dio e di usare organicamente i mezzi di santificazione offerti dalla Chiesa, sotto la mozione dello Spirito Santo.

Il Carmelo ha un suo modo di pensare e di vivere la vita spirituale, un atteggiamento interiore ben definito. Vediamo come la sostanza della spiritualità carmelitana si ispira alla più pura dottrina evangelica della quale diventa un commento e una realizzazione piena di fascino.

Esaminiamo alcuni punti salienti che sono il fondamento e la giustificazione di tutta la spiritualità carmelitana.

Uno degli elementi più caratteristici del messaggio cristiano è la chiamata dell’uomo all’unione e alla comunione di vita con Dio. L’iniziativa del dialogo viene da parte di Dio che per disegno di misericordia, rivela all’uomo il suo piano e lo sollecita interiormente alla risposta responsabile. Compito dell’uomo è accogliere l’invito e di intrattenere rapporti di fedeltà e di intima corrispondenza con il suo Creatore.

Clicca qui per scaricare l'intera meditazione di padre Vincenzo Caiffa, ocd







La preghiera, per noi

Il nostro blog si occupa principalmente dell'intimo rapporto di amicizia fra l'anima e Dio ("Colui dal quale sappiamo di essere amati"). “Tratar de amistad estando muchas veces tratando a solas con quien sabemos nos ama” l’elemento fondamentale è in quel “trattare” che vuol dire mantenere un rapporto.
La grande intuizione di Teresa di Gesù è essere riuscita, attraverso la propria esperienza di un cammino spirituale fatto di gioie, fragilità (e poi di immensi doni del Signore), a comunicare in modo così semplice una grande verità: quella di un Dio vicino, accessibile che desidera avere un rapporto con noi. Intrattenersi con noi da vero Amico.

La formazione per chi deve fare la prima promessa, svolta sui quaderni formativi che accomunano tutto ocds d'Italia, prevede una prima scheda sulla preghiera,  a cura del formatore. Potere scaricarla qui o leggerla nella pagina sulla formazione.

Per approfondire il tema e soprattutto l'orazione teresiana consigliamo il corso sulla scuola di preghiera tenuto da p. Enzo Caiffa (clicca qui per accedere alla pagina con le schede). P. Enzo ha anche tenuto un corso su umiltà e preghiera (clicca qui)

E tu? ti riconosci in questo tipo di preghiera? Desideri stare sola o solo con Dio?