Non è mai inutile ricordare che "non è una qualunque devozione alla Madonna che identifica una persona chiamata al Carmelo Maria è il nostro modello di preghiera e di meditazione L'interesse a imparare a meditare o l'inclinazione a farlo sono la caratteristica fondamentali di qualsiasi carmelitano secolare. La più basilare" (P. Aloysius Deeney).
Leggiamo nel libro "Benvenuti nell'Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi" che Noi siamo un ordine Mariano della Chiesa e ci possono essere delle espressioni di divozione a Maria che noi vogliamo fare giornalmente, se possibile. La prima e principale devozione a Maria si esprime nel guardare e meditare la vita di Cristo, custodendo quelle cose nel cuore proprio come fece Maria Questa è la nostra devozione primaria.
Quindi lo spirito con cui noi ci apprestiamo a vivere questi 9 giorni che ci separano da Solennità della beata Vergine del Carmelo è di rispondere con umiltà all'invito che Maria ci fa, attraendoci verso quel modo contemplativo di comprendere la vita. Non siamo soli, sia sempre sotto la protezione di Nostra Signora del Monte Carmelo. E con Lei imparare a meditare i misteri del Vangelo, anche attraverso quella devozione molto amata dai fedeli che è la recita del Rosario. Ma una recita meditata, non fatta in fretta. Bisogna essere consapevoli che quel momento è il momento in cui noi con gli occhi di Maria guardiamo la vita di Gesù. E la custodiamo, come lei, nel nostro cuore.
A lei ci affidiamo con una bellissima preghiera di San Giovanni Paolo II:
Santa Madre della speranza, Vergine del Carmelo,
distendi il tuo Scapolare, come mantello di protezione, sulle città e sui paesi,
sugli uomini e le donne, sui giovani e i bambini, sugli anziani e sugli ammalati,
su gli orfani e gli afflitti, sui figli fedeli e le pecore smarrite.
distendi il tuo Scapolare, come mantello di protezione, sulle città e sui paesi,
sugli uomini e le donne, sui giovani e i bambini, sugli anziani e sugli ammalati,
su gli orfani e gli afflitti, sui figli fedeli e le pecore smarrite.
Riconcilia i fratelli in un abbraccio fraterno; che spariscano gli odi e rancori ;
che si superino le divisioni e le barriere;
che si appianino i conflitti e si rimarginino le ferite.
che si superino le divisioni e le barriere;
che si appianino i conflitti e si rimarginino le ferite.
Fa' che Cristo sia la nostra Pace; che il suo perdono rinnovi i cuori
che la sua Parola sia speranza e fermento della società.
Amen
Giovanni Paolo II
che la sua Parola sia speranza e fermento della società.
Amen
Giovanni Paolo II

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.