31 marzo 2013

Fa' che possa anch'io contemplarti nella Luce

E' RISORTO!






















Il Nuovo Testamento non descrive la Risurrezione di Gesù nel suo attuarsi. Riferisce soltanto le testimonianze di coloro che Gesù in persona ha incontrato dopo essere risuscitato. I tre Vangeli sinottici ci raccontano che quell’annuncio – "È risorto!" – viene proclamato inizialmente da alcuni angeli.
 È, pertanto, un annuncio che ha origine in Dio; ma Dio lo affida subito ai suoi "messaggeri", perché lo trasmettano a tutti. E così sono questi stessi angeli che invitano le donne, recatesi di buon mattino al sepolcro, ad andare con prontezza a dire ai discepoli: "È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete" (Mt 28,7). 
In questo modo, mediante le donne del Vangelo, quel mandato divino raggiunge tutti e ciascuno perché, a loro volta, trasmettano ad altri, con fedeltà e con coraggio, questa stessa notizia: una notizia bella, lieta e portatrice di gioia.(Benedetto XVI, 7 aprile 2010)


"Vieni Signore, 
fa che sia la prima a contemplare colui che il mio cuore ama. 
Voglio vedere te, nella tua luce, ricoperto di gloria e di splendore. 
Solo rafforza i miei occhi mortali per non incenerirli alla tua fiamma. 
Ma neppure questo m'importa. 
Afferrami, portami via con te, o divina Aquila!
Ma se vuoi resto ancora sulla terra.
 Non ho forse trovato già il mio cielo?
Sei tu il mio cielo, mistero di fede, mentre attendo l'eterno faccia a faccia.
Ma parlami, Gesù dimmi del Padre, per ascoltarti saprò far silenzio"
 (Elisabetta della Trinità, da un pia ricreazione sul mistero della Risurrezione)