14 luglio 2013

Domani Solennità della B. Vergine del Monte Carmelo

Che cosa vuol dire indossare il suo Scapolare

 In ascolto alla Parola
(Lc 2, 1-20)
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.


L'evangelista Luca descrive con tenerezza, quasi facendocelo vedere, il gesto affettuoso con cui Maria  avvolge con fasce il piccolo Gesù. Un gesto che ogni madre ha fatto, in segno di protezione e di cura. Anche noi siamo rivestiti di fasce da Maria, nostra Madre e Sorella: attraverso lo Scapolare ella si prende cura di noi, ci protegge. Ci fascia per farci cresce forti e robusti alla scuola di suo Figlio.

Il dono dello Scapolare

Nella seconda metà del Duecento, in Europa i frati del Carmelo non erano ben visti  e sull'orlo della scomparsa. La famiglia religiosa di Elia sembrava destinata in poco tempo al disfacimento. 
San Simone Stock, un carmelitano di origini inglesi e di riconosciute virtù, viveva con grande difficoltà l'incarico di Generale dell'Ordine. Non riusciva ad esercitare un'effettiva autorità sopra i suoi fratelli che neppure si rendevano conto di non vivere più la vocazione a cui erano stati chiamati. 

Il Carmelo non possedeva ancora una struttura giuridica e uniforme, capace di conservare uno spirito, promuoverlo e trasmetterlo alla posterità. Stock avvertiva l'esigenza di un cambiamento, ma come poteva fare da solo? Pregando la Madonna con molto fervore, San Simone La implorò che non permettesse la scomparsa dell'Ordine Carmelitano. Ogni giorno recitava con il cuore questa preghiera:


Fiore del Carmelo, vite feconda, splendore del cielo, Vergine pura, singolare; Madre fiorente, d'intatto onore, sempre clemente, dona un favore, Stella del Mare. 
Si racconta che la Santissima Vergine sia apparsa al Padre Generale (nel 1251) porgendogli lo Scapolare, perché fosse usato sopra le vesti.
Ricevi, figlio dilettissimo, lo Scapolare del tuo Ordine, segno della mia fraterna amicizia, privilegio per te e per tutti i carmelitani.
In quell'epoca i servi usavano una tunica come abito civile. Sopra di essa indossavano una tunica più piccola, che indicava, per il colore e per le caratteristiche, l'identità del suo padrone. Lo Scapolare del Carmelo era simile a questa piccola tunica.

Da allora l'uso dello Scapolare fu diffuso in tutto il continente, soprattutto in Portogallo. Non è un caso:  a Fatima, la Madonna apparve, per l'ultima volta, rivestita dell'abito della sua più antica devozione - quello del Carmelo. Il giorno 13 ottobre 1917, infatti, mentre 50mila persone furono testimoni del prodigio del Sole, la Vergine si mostrò ai tre pastorelli nelle vesti della Madonna del Monte Carmelo, presentando nelle loro mani, lo Scapolare. I privilegi inestimabili legati allo Scapolare (la salvezza delle anime purganti) sono parte integrante del Messaggio che ci ha lasciato la Madre di Dio a Fatima, assieme al Rosario ed alla devozione al Cuore Immacolato di Maria. Lucia, fattasi poi carmelitana scalza, disse che nel messaggio della Madonna « il Rosario e lo Scapolare sono inseparabili ».

E OGGI?

Il movimento dello Scapolare, dà alcune indicazioni che riportiamo di seguito:
 1. È segno e pegno. Segno di appartenenza a Maria, pegno della sua materna protezione, non solo in vita, ma anche dopo la morte. 2. Comporta l'aggregazione alla famiglia dei « fratelli della beata vergine Maria ». 3. Con lo Scapolare Maria stessa consacra il proprio figlio, vestendolo e segnandolo in modo speciale come appartenente a Lei. « Donna, ecco il tuo figlio! » (Gv 19,26). 4. Il devoto (dal latino devóvere, offrire, consacrare) con lo Scapolare, « consegna sé stesso » a Maria. Come un uomo libero nel Medio Evo si consegnava ad un signore per prestargli servizio e riceverne protezione. « Ecco la tua madre! » (ibid., 27).
 5. Il devoto si impegna a vivere il suo servizio al Signore Gesù, attraverso l'intimità familiare con Maria, come « fratello della beata vergine Maria ». « Da quel momento il discepolo la prese nella sua casa » (ibidem). Per comprendere lo Scapolare bisogna porsi in un'ottica « cavalleresca » che era quella del tempo in cui è nato, ma che appartiene anche ai valori intramontabili dell'uomo. Chi porta lo Scapolare, ha detto Pio XII, « fa professione di appartenere a nostra Signora, come il cavaliere di quel tredicesimo secolo - a cui risale l'origine dello Scapolare - che si sentiva, sotto lo sguardo della sua “dama”, forte e sicuro nel combattimento e che, portando i suoi “colori”, avrebbe preferito mille volte morire che lasciarli macchiare ». (Papa Pio XII, discorso nel settimo centenario dello Scapolare Carmelitano, 6 agosto 1950).

L'Ordine c'invita a riflettere:

La Vergine ci insegna 

  •  a vivere aperti a Dio e alla sue volontà, manifestata negli avvenimenti della vita;  
  •  ad ascoltare la voce (parola) di Dio nella Bibbia e nella vita, mettendo poi in pratica le esigenze di questa voce;  
  •  a pregare  fedelmente sentendo Dio presente in tutti gli avvenimenti;  
  •  a vivere vicini  ai nostri fratelli ed essere solidali con essi nelle loro necessità. 



Lo Scapolare introduce nella fraternità del Carmelocioè in una grande comunità di religiosi e religiose che, nati in Terra Santa, sono presenti nella Chiesa da più di otto secoli. Col tempo ha assunto il significato del voler portare la croce di ogni giorno, come i veri seguaci di Gesù. Segno della decisione di vivere la vita come servi di Cristo e di Maria
  •  Impegna a vivere l'ideale di questa famiglia religiosa, che è l'amicizia intima con Dio attraverso l'orazione. 
  • Pone dinanzi l'esempio dei santi e sante del Carmelo con cui si stabilisce una relazione familiare di fratelli e sorelle. 
  • Esprime la fede nell'incontro con Dio nella vita eterna per l'intercessione di Maria e la sua protezione.