11 ottobre 2013

La fede nel Carmelo teresiano



 Che cosa c'insegnano alcune delle figure più rappresentative del Carmelo teresiano a proposito della fede?
 

GIOVANNI DELLA CROCE: O fonte cristallina!  L'anima chiama cristallina la fede per due ragioni e cioè perché appartiene a Cristo suo Sposo e perché ha le proprietà del cristallo essendo pura, forte, chiara, limpida da errori e da forme naturali nelle sue verità. Le dà poi il nome di fonte perché emanano da essa le acque di ogni bene spirituale. Per questo Cristo, Nostro Signore, la chiamò fonte nel colloquio con la samaritana affermando che in coloro che avrebbero creduto in Lui sarebbe sgorgata una fonte, le cui acque sarebbero salite alla vita eterna (Gv 4,14). Si tratta de lo Spirito che avrebbero ricevuto coloro che credono in Lui (Gv 7,39).

TERESA DI GESÙ BAMBINO: Soprattutto il Vangelo mi occupa durante la preghiera, in esso trovo tutto il necessario per la mia povera anima. Scopro sempre in esso luci nuove, significati nascosti e misteriosi. »... Mai l'ho inteso parlare, ma sento che è in me, ad ogni istante, e mi guida e m'ispira ciò che debbo dire o fare. Scopro proprio nel momento in cui ne ho bisogno, delle luci che non avevo ancora viste, e più spesso non è durante l'ora­zione che sono maggiormente abbondanti, è piuttosto in mez­zo alle occupazioni della giornata..

 ELISABETTA DELLA TRINITÀ: "Credere che un Essere che si chiama Amore abita in noi ad ogni istante, di giorno e di notte, e che domanda solo di vivere in sua compagnia... Ricevere come proveniente direttamente dal suo amore ogni gioia, come ogni sofferenza... Questo contribuisce ad elevare l’animo al di sopra di ciò che accade, e lo fa riposare nella pace, nell’abbandono dei bimbi di Dio".

MIRYAM DI GESÙ CROCIFISSO:  La fede è qualcosa di straordinario e potente, Un anima che ha fede può tutto; tutto le sarà accordato da Dio.

GIUSEPPINA DI GESÙ CROCIFISSO: La fede scuote i monti. Alla fede, però, vanno congiunte umiltà, sottomissione e obbedienza.. A nulla gioverebbe tendere l’orecchio per udire la sua voce, senza ubbidire ai suoi comandi. Io sono molto lontana dalla pratica di questa virtù. Posso, però, asserire che la mia vita è un continuo atto di fede.(…)  Nella vita spirituale la fede rischiara l’aspro sentiero per cui cammino: tentazioni, dubbi, timori, trepidazioni d’ogni sorta mi assalgono di continuo. Ma la voce di Dio mi raggiunge sollecita con le dolci parole: Non Temere

TERESA BENEDETTA DELLA CROCE: La fede vitale è una ferma convinzione che Iddio esiste, un accettare per vero tutto ciò che egli rivela, un’amorevole prontezza a lasciarsi guidare dal volere di Dio.

MARIA MARAVILLAS DI GESÙ: "Viva sempre colma di fede, di confidenza, lasciando che il Signore guidi la sua barchetta e dorma pure in essa, se gli piace".

 TERESA DI LOS ANDES: Chi sei tu mio Dio e chi sono io? lo, creatura formata dalle tue mani, creatura nata dal nulla, formata di argilla, ma con un’anima simile a Dio.