31 maggio 2014

Se vuoi conoscermi invoca lo Spirito Santo

Ieri, primo giorno della novena allo Spirito Santo abbiamo pregato con una breve preghiera scritta da una carmelitana scalza della Terra Santa, Maria di Gesù Crocifisso (Spirito Santo ispiramo. AMore di Dio, consumami. Sul retto sentiero guidami. Maria, Madre mia , soccorrimo. Con Gesù benedicimi. Da ogni male, da ogni illusione, da ogni pericolo preservami).Questa invocazioe può essere il nostro quotidiano affidamento allo Spirito Santo.
La Beata Maria di Gesù Crocifisso, che nacque in Galilea nel 1846 e morì a Betlemme il 26 agosto 1878 ebbe una devozione particolare allo Spirito Santo e un grande amore per la Chiesa e il Papa.
A questo proposito, lei stessa raccontò:
Vidi dinanzi a me una colomba, e sopra di essa un calice che traboccava, come se dentro vi si trovasse una sorgente. L'acqua che traboccava si versò sulla colomba e la lavò.
Simultaneamente udii una voce che pro­veniva da questa ammirabile luce. Disse «Se tu vuoi cercarmi, conoscermi e seguir­mi, allora invoca la luce, lo Spirito Santo, che ha illuminato i suoi discepoli e che fino ad oggi illumina tutti coloro che a Lui si rivolgono. Te lo dico in assoluta verità: chiunque invoca lo Spirito Santo, mi cer­cherà e mi troverà. La sua coscienza sarà delicata come i  fiori dei campo; e se è padre o madre di famiglia, la pace sarà nel suo cuore, in que­sto e nell'altro mondo; non morirà nelle tenebre, ma in pace.
Nutro un desiderio ardente e vorrei che tu lo comunicassi: ogni prete che dirà ogni mese la S. Messa dello Spirito Santo l'ono­rerà. E chiunque l'onorerà e prenderà parte a questa Messa sarà onorato dallo Spirito Santo e la luce e la pace dimoreranno nel profondo del suo cuore. Lo Spirito Santo verrà a guarire i malati e a risvegliare colo­ro che dormono.
E come segno di ciò, chiunque avrà cele­brato o partecipato a questa Messa e avrà invocato lo Spirito Santo troverà questa pace nel profondo del suo cuore, prima di lasciare la chiesa. Egli non morirà nelle tenebre».
Allora dissi: «Signore, che cosa può fare una come me? Considera la situazione in cui mi trovo. Nessuno mi crederà».
Egli mi rispose: «Quando sarà il momento, io farò tutto ciò che c'è da fare; tu non sarai più necessaria»