28 marzo 2015

Grazie Teresa per esserci stata!

di P. Saverio Cannistrà OCD

Buon compleanno, Teresa! Te lo augurano di cuore tutti coloro che ti hanno conosciuto e che per questo ti amano: le tue figlie e i tuoi figli, la tua famiglia numerosa, che ti riconosce madre e maestra; i cristiani a cui tu hai fatto scoprire "che buon amico è Gesù" e come ci cambi la vita il fatto di imparare a stare con lui, con semplicità e amore, limitandoci a guardare lui che ci guarda. Te lo augurano i tanti credenti di diverse religioni, ai quali hai insegnato la forza e il valore universale della preghiera, fatta con umiltà per un mondo che soffre. E te lo augurano, infine, i tanti uomini e donne che da te hanno appreso dimensioni inesplorate della loro umanità e il loro cuore si è dilatato, la loro anima ha respirato.
La vita che il Signore ti ha donato non l'hai tenuta per te. Hai imparato giorno dopo giorno a consegnarla interamente nelle sue mani, perché Lui la facesse sua, suo dono alla chiesa e al mondo. Meno ti appartenevi e più egli ti apparteneva, più ti davi a Lui e più Lui ti faceva partecipe della sua vita, della sua relazione al Padre e della sua offerta per il mondo.
Grazie, Teresa, per il dono di questa vita spesa per noi! Grazie perché continui ad accompagnarci con il tuo insegnamento e con il tuo discernimento. Nessuno più di te sa come è facile ingannarsi nella vita spirituale, farsi delle false illusioni. Grazie per "desengañarnos", per liberarci dai nostri cammini tortuosi, che girano sempre intorno a noi stessi e ci chiudono agli altri.
Grazie perché riaccendi continuamente in noi la speranza! A volte anche noi, come Nicodemo, diciamo: «¿Cómo puede nacer un hombre siendo viejo?» Com'è possibile che il Signore ci trasformi, ci rinnovi? Tu non hai mai perduto la speranza e ci hai insegnato a non perderla, perché Dio non lascia a metà strada coloro che sono decisi ad arrivare fino alla meta, fino alla sorgente dell'acqua viva: «Es también necesario comenzar con seguridad de que, si no nos dejamos vencer, saldremos con la empresa; esto sin ninguna duda, que por poca ganancia que saquen, saldrán muy ricos. No hayáis miedo os deje morir de sed el Señor que nos llama a que bebamos de esta fuente. Esto queda ya dicho, y querríalo decir muchas veces, porque acobarda mucho a personas que aún no conocen del todo la bondad del Señor por experiencia, aunque le conocen por fe. Mas es gran cosa haber experimentado con la amistad y regalo que trata a los que van por este camino, y cómo casi les hace toda la costa» (C 23,5).
Grazie, infine, perché ci hai insegnato a sorridere di noi stessi, a non prenderci troppo sul serio! Grazie del tuo buon umore, che ci riconduce alla vera proporzione tra la nostra piccolezza e miseria e l'infinita grandezza di Dio! Con te canteremo in eterno le misericordie infinite di Dio.