Quel frate carmelitano che piace tanto al Papa

 Al suo ritorno dal viaggio apostolico in Medio Oriente papa Leone XIV, rispondendo alle domande dei giornalisti, ci ha piacevolmente sorpreso, parlando del piccolo fra Lorenzo della Risurrezione il frate francese, che non divenne mai sacerdote e visse "tra le pentole" la propria fede.   

Uno di voi, che è un giornalista tedesco qui mi ha detto l’altro giorno: mi dica un libro, oltre a Sant’Agostino, che noi potremmo leggere per capire chi è Prevost. -ha detto il papa-Ce ne sono tanti, ma uno di questi è un libro che si chiama “La pratica della presenza di Dio”. È un libro davvero semplice, di qualcuno che non firma neanche con il suo cognome, fratel Lawrence, scritto molti anni fa. Ma descrive un tipo di preghiera e spiritualità con cui uno semplicemente dona la sua vita al Signore e permette al Signore di guidarlo. 
Se volete sapere qualcosa su di di me, di quella che è stata la mia spiritualità per molti anni, in mezzo a grandi sfide, vivendo in Perù durante gli anni del terrorismo, essendo chiamato al servizio in posti in cui mai avrei pensato che sarei stato chiamato a servire. Io confido in Dio e questo messaggio è qualcosa che condivido con tutte le persone. Quindi com’è stato? Mi sono arreso quando ho visto come stavano andando le cose e ho detto che questo sarebbe potuto diventare reale. Ho fatto un respiro profondo, ho detto: eccoci qua Signore, il capo sei tu, tu guidi la strada.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.