Ciao Enza, dolce amica con il Carmelo nel cuore

 La comunità dei Ponti Rossi di Napoli piange la perdita di una sorella, Enza Stefanelli, una carmelitana che ha saputo con la sua presenza e il suo amore per il Carmelo rappresentare una fondamentale componente del nostro gruppo. Conosciuta, con il gruppo di preghiera animato dal marito Paolo (divenuto anch'egli carmelitano scalzo secolare), a Maddaloni quando tutte le comunità secolari della Campania, si unì a tutti noi.
Le brillavano gli occhi quando ebbe tra le mani il programma della scuola, a cui, né lei, né i suoi amici mancarono mai. Ma se per gli altri la spiritualità carmelitana fu una graduale scoperta, per Enza no: l'aveva nell'anima. In pochi mesi cominciò a frequentare, con il marito e il gruppo di amici, la comunità di Arco Mirelli che nel 2010 fu trasferita dal Provinciale ai Ponti Rossi. Il 19 settembre 2012 emise la promessa temporanea e poi quella definitiva. Inizialmente era anche molto attiva. 
"Prestò"  la voce a S. Teresa di Gesù, quando organizzammo la scuola di orazione ai Ponti Rossi. Con la sua voce dolce, rassicurante leggeva quei brani della santa di Avila che spiegavano il suo modo di vivere l'amicizia "con Colui da quali sappiamo di essere amati". Ed Enza era una donna di preghiera, intima, legata alla vita e non alle devozioni.
Ma quello che più ci mancherà di lei è il suo sorriso, la sua capacità di essere vicina, senza essere invadente. La sua delicatezza e il suo totale abbandono fra le braccia di Dio. Diceva che anche quando era stanca le bastava pensare di essere fra le braccia del Signore per non sentire più la stanchezza.
Ed è stata per tutti l'amica con cui fare anche quattro risate, la regina dei fornelli per l'amore che anche tra le pentole ( come direbbe Teresa d'Avila) viveva per Dio e per gli altri. Nelle serate a casa di Paolo ed Enza abbiamo cominciato a sentirci famiglia. Un piccolo gruppo cresciuto in fede e amicizia.
Ci mancherà. Ma sappiamo che continuerà a essere presente soprattutto nella vita dei suoi cari: di Paolo, Martina, Andrea e Donatella, dei nipotini, del fratello e della sorella. Certi legami vissuti alla luce della fede non si spezzano.
                      Stefania 


 🗓Venerdì prossimo la liturgia ricorderà la Beata Maria dell' Incarnazione. Fu una delle figure carmelitane che le furono affidate. Scrisse un profilo della beata per questo blog che ripubblicheremo il giorno 18 aprile.



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