27 aprile 2013

Nel Castello di Teresa con p. Aniano Alvarez ocd


Si sono concluse oggi a Maddaloni le giornate di studio dedicate alla lettura del Castello Interiore con padre Aniano Alvarez-Suarez (nella foto al centro tra p. Luigi Gaetani, Superiore Provinciale Ocd, e p. Andrea l'Afflitto, responsabile della Casa di Spiritualità SS. Annunziata). Dottore il teologia spirituale, docente di Ecclesiologia presso la Pontificia Facoltà teologica Teresianum di Roma, P. Aniano ha illustrato e tre filoni tematici dell'opera scritta nel 1577 da Teresa d'Avila:
1) AUTOBIOGRAFIA _ è il racconto della sua storia, ma è anche l'esempio di come ciascuno di noi può raccontare il proprio percorso all'interno dell'anima
2) LEZIONE DI INTERIORITA' _ Teresa tende a ravvivare la nostra vocazione alla trascendenza, a partire dalla scoperta del mistero che è in noi
3) SENSO DELLA VITA CRISTIANA _ Teresa dimostra che ogni vita cristiana, ogni battezzato può percorrere questo cammino
Un libro intriso di speranza, di riferimenti biblici, di intuizioni di grande capacità comunicativa, di simbolismi. Realizzato in soli sei mesi, Il Castello Interiore è il viaggio dell'anima al centro di se stessa, attraverso sette dimore che rappresentano tutto il cammino cristiano, di un cristiano realmente impegnato nel rispondere, anzi nel corrispondere all'amore di Cristo. La porta per entrare è l'orazione. Ogni dimora è segno del maggiore o minore grado di intimità con Lui. L'anima è attratta verso il suo centro, verso la stanza del Re, che emana luce e calore. la Settima stanza in cui accadono cose di assoluta segretezza fra l'anima e Dio. La felicità è rappresentata da quell'approdo che la santa definisce Matrimonio mistico. Quell'incontro nella luce a cui tutti siamo destinati, se solo lo vogliamo, se lottiamo per non tornare sui nostri passi, se siamo determinati ad andare avanti, per non sciupare nessuno dei doni che Dio fa all'anima.
Nei prossimi giorni pubblicheremo una sintesi più dettagliata delle conferenze.