26 aprile 2015

Chi siamo veramente?



Se ci pensiamo bene, che cos’è l’anima del giusto se non un paradiso, dove, com’è scritto nel libro dei Proverbi, nella Bibbia, il Signore dice di prendere le sue delizie? E allora come sarà la stanza più interna in cui vive Dio, un Re così potente, così saggio, così puro, così pieno di ricchezze? 
No, non vi è nulla che possa paragonarsi alla grande bellezza di un’anima e alla sua immensa capacità! Il nostro intelletto, per acuto che sia, non arriverà mai a comprenderla, come non potrà mai comprendere Dio, alla cui immagine e somiglianza noi siamo stati creati. 
Che confusione e pietà non potere, per nostra colpa, capire noi stessi e conoscere chi siamo! Sì, sappiamo di avere un’anima, perché l’abbiamo sentito dire e perché ce l’insegna la fede, ma così, all’ingrosso, tant’è vero che ben poche volte pensiamo alle ricchezze che sono in lei, alla sua grande eccellenza e a Colui che in essa abita. E ciò spiega la nostra grande negligenza nel procurare di conservarne la bellezza. Le nostre preoccupazioni si fermano tutte alla rozzezza del castone, alle mura del castello, cioè a questi nostri corpi (Teresa di Gesù).
Meditazioni dal Carmelo di Quart.