02 maggio 2015

L'adolescente di Nazaret

Scorrendo le relazioni del I Convegno mariano, colpisce l'elenco presentato da Salvatore Maria Perrella, osm, delle icone contemporanee di Maria. Vediamone insieme alcune, giorno per giorno. Partiamo dal primo momento in cui il Vangelo ce la presenta.

Dio non è entrato nel mondo con la forza: ha voluto «proporsi» e per farlo si è rivelato in un piccolo paese, Nazaret, ad una ragazza appena adolescente, Maria:

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Dio stupisce per le sue scelte. Però Dio conosce ogni creatura. Da sempre ha pensato a Maria per il Suo ingresso nel mondo. Alla giovane adolescente, che rischia la lapidazione perchè incinta non del suo promesso sposo, l'Angelo dice di non temere, dice che è piena della grazie del Signore, e che quel Signore è con lei, non l'abbandona.

Dio ha colto di sorpresa anche te! Ti ha scelto. Ripensa a quel momento. Senti anche tu le parole dell'Angelo: NON TEMERE. 
E ascoltalo come la giovane Maria