25 marzo 2013

Ai piedi di Gesù come Maria


    Il Vangelo di oggi è quello Giovanni 12,1-11, l'episodio di Maria di Betania che unge i piedi di Gesù con olio di nardo. Viene accusata di spreco, ma Gesù la difende.
   Gesù,infatti, non ha la mentalità del contabile, non ragiona così. E Maria ancora una volta ha scelto ciò che più tocca il cuore del Maestro: stare con lui, fare qualcosa per dimostrargli la propria gratitudine. 


Signore Gesù, che io non tema di ‘sprecare' tempo quando interrompo il ritmo della mia giornata per appartarmi una mezz'ora con te, in un colloquio di intima amicizia; Per inginocchiarmi in chiesa, davanti a Tabernacolo, dove Tu silenzioso aspetti. Il mio olio di nardo sarà quello che potrò offrirti di più prezioso in quell'istante, fosse solo il mio tempo. Fa' che non reputi olio sprecato il mio tempo con Te. (ste)

 DALLE PIE RICREAZIONI DI  S. TERESA DI GESU' BAMBINO:

MARIA:  
Mio Dio, Divin Maestro, 
Gesù mio amore unico 
ai piedi vostri stare 
voglio e fissar dimora. 
Gioia invano ho cercata 
quaggiù su questa terra. 
L'amara tristezza solo 
riempito ha il mio cuore.

GESU': 
Maddalena, ai miei piedi
tu sempre troverai
a lenir la tua pena
un dolce sguardo d'amore.
Viver per me Maria, 
tu desideri ormai:
 e in tutta la mia vita 
io soffrirò per te.
(...)