02 giugno 2013

Solennità del Corpus Domini

Quanta indifferenza c'è spesso nelle nostre chiese!
Gesù è esposto eppure si preferisce recarsi vicino a qualche statua di un santo per affidarsi, per chiedere una grazia. 
Ma quel santo prega Gesù per noi!
Quel Gesù che noi trascuriamo, mentre è lì sull'altare o nel Tabernacolo.
E' lì che aspetta che la nostra stanchezza,
la nostra rabbia, lo sconforto siano bruciati nel suo Amore ardente.
Tantissimi i santi che hanno avuto un culto particolare per l'Eucaristica di cui oggi celebriamo la solennità.
Ecco alcuni pensieri di una carmelitana scalza, nata a Catanzaro nel 1884 e vissuta nel Carmelo di Ragusa dal 1919 al 12 giugno 1949, giorno della sua morte.

"Io chieo al mio Gesù di essere posta a custodia di tutti i tabernacoli del mondo fino alla fine dei tempi"  


Candore eterno,

i miei occhi ti cercano
come il bambino cerca la sua mamma.
Tutti i miei sguardi
e i miei pensieri sono per te.
Dal mattino alla sera
e dalla sera fini al mattino,
vedo soltanto te
e sospiro solo per te.
Tutti i giorni e le notti,
da anni interi,
sono là  dove Tu sei
nel sacramento,
in tutti i tabernacoli
e in tutti i luoghi
dove si trova quel frammento perduto,
quell’Ostia rubata o profanata.
Non ti abbandono o mio Gesù.
B. Maria Candida dell’Eucaristia, carmelitana scalza