02 agosto 2014

Dio, amico e padre che perdona

Una storia racconta di due amici che camminavano nel deserto. In qualche momento del viaggio cominciarono a discutere, ed un amico diede uno schiaffo all'altro. Questi addolorato, ma senza dire nulla, scrisse nella sabbia: "Il mio migliore amico oggi mi ha dato uno schiaffo".Continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi, dove decisero di fare un bagno. L'amico che era stato schiaffeggiato cadde in una buca sotto l’acqua e rischiò di affogare, ma il suo amico, senza esitare, nuotò verso di lui e lo salvò.
Dopo che si fu ripreso, scrisse su una pietra: "Il mio migliore amico oggi mi ha salvato la vita".L'amico che aveva dato lo schiaffo e aveva salvato il suo migliore amico domandò: "Quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia, e adesso lo fai su una pietra, perché?". L'altro amico rispose: "Quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia, dove i venti del perdono possano cancellarlo. Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi, dobbiamo inciderlo nella pietra, dove nessun vento possa cancellarlo".


Gesù ha dato la propria vita per salvare la tua. Impara a scrivere le tue ferite sulla sabbia e ad incidere le tue gioie sulla pietra. La Bibbia ci insegna il perdono:
Matteo 6,14-15: “Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonate agli uomini, vostro padre non vi perdonerà neppure le vostre offese”
Efesini 4,32 : “Siate invece benevoli e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonati in Cristo”
Questa riflessione ci aiuta ad entrare nella festa odierna, il perdono di Assisi.
Nella Porziuncola la bellissima funzione

PAPA FRANCESCO: Quando io vado a confessarmi è per guarire l'anima o il cuore, di qualcosa che ho fatto che non sta bene. Il sacerdote riceve con amore e tenerezza questa confessione, e in nome di Dio perdona