17 novembre 2014

S. Elisabetta d'Ungheria secondo Edith Stein

Nel 1931, poco prima di entrare in monastero, Edith Stein scrisse un saggio sulla "Vita spirituale in santa Elisabetta d'Ungheria",  descrivendola come una persona che " si sollevò dalla sua condizione du vedova prostrata nel dolore acome la mulier fortis, quale la esalta la liturgia e riprese il proprio destino nelle proprie mani "
Rinunciò al suo rango per vivere povera fra i poveri, come una di loro, affidando a mani estranee i suoi figli per appartenere solo al Signore".