22 gennaio 2018

Lettura del Vangelo di Marco - Prologo


  Il primo versetto del Vangelo di Marco rivela che l'evangelista sta scrivendo un Vangelo illuminato dalla Resurrezione. Marco espone i fatti in mondo che ci si senta contemporanei di Gesù, capaci di incontrare una Persona. Se si vuole fare esperienza di Gesù questo è il Vangelo che meglio può aiutarci.
Il Gesù di Marco è un uomo come noi. E' un uomo che accoglie con sé i discepoli, li chiama, viaggia con loro, potremo dire che li forma al loro futuro ministero. Il titolo più frequente che Marco gli attribuisce (14 volte) è "Figlio dell'uomo", ma non è l'unico titolo, anzi nel presentarlo ai suoi lettori, Marco lo proclama subito figlio di Dio, così come annunciato dal profeta Isaia. Il suo Vangelo non parla dell'infanzia di Gesù, ma dei tre anni di predicazione, partendo dall'esperienza del Suo Battesimo.

LEGGIAMO

I. LA PREPARAZIONE DEL MINISTERO DI GESU'
Predicazione di Giovanni Battista

[1]Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. 
[2]Come è scritto nel profeta Isaia:
Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te,
egli ti preparerà la strada.
[3]Voce di uno che grida nel deserto:
preparate la strada del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri,
Marco subito presenta il Vangelo di Gesù Cristo, presentando Gesù come il Messia che le Sacre Scritture avevano annunciato ( le citazioni dell'Antico Testamento sono in corsivo), sottolineandone l'identità di Figlio di Dio. L'annuncio della lieta novella è quindi appannaggio di Gesù, ed è l'unica che porta la salvezza.
Nei successivi versetti c'è un invito all'ascolto e alla conversione (la predicazione di Giovanni Battista ai versetti 2-8); il battesimo di Gesù (9-11) e le tentazioni. 
[4]si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. [5]Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. [6]Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico [7]e predicava: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali. [8]Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo».
Il Battista è qui descritto minuziosamente nel suo modo di vestire che ricorda una profezia (Zc 13,4) e nell'austerità anche del cibarsi. E' lui che prepara la strada a chi realizzerà le profezie. E Gesù appare dopo un po' nel brevissimo racconto del battesimo. Giovanni, considerato l'ultimo profeta, preannuncia la presenza dello Spirito su Gesù ed è proprio quello che succede dopo il battesimo: lo Spirito scende su Gesù.
Battesimo di Gesù
[9]In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. [10]E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. [11]E si sentì una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto».
Ecco la voce di Dio che rivolgendosi direttamente a Gesù gli dice Tu sei mio figlio, dichiarandogli il suo amore
Tentazione nel deserto
[12]Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto [13]e vi rimase quaranta giorni, tentato da satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano.
Dall'incontro con il Battista sulle rive del Giordano, dal momento del Suo Battesimo cresce in Gesù  la coscienza della sua missione. Spinto nel deserto ha il primo impatto con le tentazioni e dopo comincerà a predicare in Galilea Nel deserto Gesù sarà sì tentato, ma farà anche l'esperienza dell'amore e della vicinanza del padre che non l'abbandonerà mai come aveva detto il profeta Osea: "Lo attirerò a me, lo condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore".